Giurisprudenza C-417/23 (18/12/2025)
Tipo: Sentenza
Autorità: Autorità europee: Corte di giustizia dell’Unione europea
Data: 18/12/2025
Oggetto: Secondo la Corte, una normativa nazionale che prevede l’obbligo di adottare piani di sviluppo destinati a ridurre la percentuale di alloggi pubblici familiari in aree residenziali caratterizzate, tra l’altro, dal fatto che, negli ultimi cinque anni, la percentuale degli «immigrati provenienti da paesi non occidentali e dei loro discendenti» residenti in tali aree ha superato il 50%, costituisce una discriminazione diretta, qualora risulti che l’adozione di tale normativa nazionale è fondata sulle origini etniche della maggioranza degli abitanti di tali aree residenziali e che detta normativa nazionale ha come conseguenza che tutti gli abitanti delle stesse siano oggetto di un trattamento meno favorevole rispetto a quello di cui sono oggetto gli abitanti di aree residenziali comparabili, ma in cui la percentuale di tali «immigrati provenienti da paesi non occidentali e dei loro discendenti» non ha superato il 50%. Essa costituisce una discriminazione indiretta, qualora risulti, da un lato, che la stessa normativa nazionale, pur essendo formulata o applicata, apparentemente, in modo neutro, vale a dire in considerazione di fattori diversi da quello dell’origine etnica, ha l’effetto di mettere in una posizione di particolare svantaggio le persone appartenenti a determinati gruppi etnici e, dall’altro, che la normativa nazionale non rispetta, ai fini della realizzazione dell’obiettivo imperativo di interesse generale da essa perseguito, il principio di proporzionalità.
Parti: Slagelse Almennyttige Boligselskab Afdeling Schackenborgvænge
Classificazione: Libertà - Art. 7 Domicilio - Uguaglianza - Art. 21 Non discriminazione
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